"Vogliamo portare una ventata di modernità in seno alla Lega, modificando lo statuto e predisponendo un programma di lavoro in cui le società abbiano un maggior peso". Questo in sintesi il compito del nuovo Consiglio di Lega della pallavolo presieduto dal presidente dell'Itas Trento Diego Mosna di cui Marcello Gabana, suo omologo nella Bossini Gabeca, è uno dei nuovi consiglieri.
"Il nostro intento è di porre sul tavolo i problemi più delicati, affrontarli e proporre soluzioni entro i prossimi due mesi. Il nostro è un incarico provvisorio: a fine marzo ci presenteremo all 'assemblea rimettendo i nostri mandati, ma nello stesso tempo decisi a realizzare il nostro programma se le società approveranno e riconfermeranno la fiducia. La questione più importante è il rinnovo dello statuto".
Gli argomenti vanno dallo svincolo dei giocatori, alla stesura d i un calendario meno frazionato: i presidenti di società vogliono che la Federvolley abbia sempre più voce in capitolo in seno alla federazione internazionale.
"Le società - rileva Marcello Gabana - devono sempre sottostare alle decisioni della Fivb che organizza manifestazioni internazionali senza tenere conto delle esigenze del nostro campionato. Cerchiamo maggiore collaborazione, maggior rispetto delle nostre esigenze, un campionato meno frazionato proprio per limitare almeno in parte i disagi sia nei riguardi del pubblico, sia nei confronti degli sponsor. Desideriamo quindi che la Federvolley diventi un intermediario più attivo nei confronti con la Fivb, che porti davanti alla federazione mondiale non le nostre pretese, ma le nostre logiche esigenze. Sabato scorso abbiamo avuto un primo incontro con il presidente nazionale Carlo Magri; si è trattato di un colloquio in cui abbiamo notato una certa disponibilità . Ne abbiamo preso atto con piacere ed ora attendiamo che alle parole seguano i fatti, questo per il bene di tutto il movimento vollistico". (gfp)